"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

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giovedì 15 ottobre 2009

Dibattito sul Lago: resoconto dell'assemblea pubblica


Lunedì scorso, nel Centro Studi di Alesso, si è svolta l'assemblea pubblica sul problema del potenziamento della Centrale di Somplago organizzata congiuntamente dai Comuni di Bordano e di Trasaghis.



Centrale, due Comuni sono favorevoli
(dal Messaggero Veneto del 14 ottobre 2009)


Il Comune di Bordano favorevole all’ampliamento della centrale di Somplago, Trasaghis non si pronuncia ma la posizione non sembra differire da quella del comune contermine: è quanto emerso lunedì sera al centro studi di Alesso, nell'affollata assemblea pubblica indetta dai sindaci delle due amministrazioni per discutere del progetto di Edipower. Si delineano dunque le posizioni, compresa quella di Legambiente, che invece è molto cauta sul progetto. In esso è prevista l'installazione, nella già esistente centrale idroelettrica, di due gruppi reversibili (per una potenza complessiva di circa 124 MW) e la realizzazione di una seconda galleria (lunga 8,5 km) in affiancamento a quella già esistente, al fine di permettere il pompaggio dell'acqua tra il Lago di Cavazzo e il serbatoio di Ambiesta. «A fine luglio – ha spiegato Augusto Picco, sindaco di Trasaghis – avevamo richiesto con parere di giunta una proroga di 60 giorni per poter dare un parere e, in subordine, poter dare un parere positivo con prescrizioni. La proroga ci ha permesso di approfondire il progetto. Nelle prossime settimane continueremo a tenere monitorato tutto l'iter autorizzativo». Più netta la posizione di Bordano. «La Regione – precisa Gianluigi Colomba, sindaco di Bordano – ci aveva contattati il giorno precedente il termine per la presentazione del parere, abbiamo chiesto una proroga per valutare attentamente tutto l'aspetto tecnico del progetto e non ci è stata data neanche risposta. Successivamente abbiamo appreso dalla delibera regionale che il parere del nostro Comune è stato recepito come consenziente in quanto non c'è stata una manifestazione espressa». «Si tratta – riprende Colomba – di un impianto di pompaggio che produce energia nei momenti di effettivo bisogno. Considerando che impianti di questo genere sono già stati realizzati in Italia e all'estero, ritengo sia un progetto estremamente positivo». «Vogliamo approfondire – ha detto l'ingegner Giorgio Cavallo, presidente di Legambiente – alcuni temi relativi al progetto stesso per quanto riguarda l'impatto ambientale in particolare sul lago dei Tre Comuni ma anche sull'insieme del progetto industriale e finanziario che determina questa scelta. Si tratta di problemi di fondo che possono far valutare la posizione sul progetto in maniera più decisa. Noi attualmente esprimiamo delle forti contrarietà rispetto ad alcuni aspetti ambientali». Attilio Facchin che ha seguito il progetto per tutte e quattro le amministrazioni coinvolte ha ricordato: «Ai Comuni di Trasaghis e di Bordano si chiedeva un “apporto collaborativo” che, ovviamente, non ha lo stesso peso di quello di Verzegnis e Cavazzo, dove sarà realizzata l'opera». Continua intanto la raccolta firme contro il progetto promossa dal “Comitato per lo sviluppo e la difesa della Val del Lago”. Dario Venturini

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