"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

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venerdì 10 giugno 2011

Colibrì a Bordano. Toni variopinti, ma soprattutto .... giallo. Rìvino o no?

Sulla vicenda del trasferimento dei colibrì  da Miramare a Bordano, prima deciso e poi smentito, interviene il Gazzettino di oggi: secondo le informazioni assunte dal giornale, la faccenda non è affatto decisa. A questo punto il tutto rischia di trasformarsi in un giallo all'italiana. Che fine faranno "Silvio", "Margherithack", "Sgarbo" e i loro compagni pennuti?



Colibrì, volo incerto su Bordano

Venerdì 10 Giugno 2011, Il Gazzettino
Addio Bordano per «Silvio» ed i colibrì triestini? «Non è vero, a noi non risulta, anzi l'operazione sta andando avanti, martedì siamo stati convocati in Prefettura a Udine per verificare gli sviluppi della vicenda, che sino ad ora ha riservato alla nostra struttura valutazioni di idoneità da parte di tutti gli enti preposti». Francesco Barbieri, biologo e direttore scientifico della Casa delle Farfalle di Bordano replica così alla notizia rilanciata dal quotidiano «Il Piccolo» secondo la quale la nuova destinazione del Centro dei colibrì di Miramare, finito al centro di varie polemiche a livello nazionale nel gennaio scorso per lo sfratto ricevuto, sarebbe non più Bordano in Friuli, ma la località di Matelica, in provincia di Macerata, nelle Marche, dove ha sede la facoltà di Scienze mediche veterinarie dell'Università di Camerino. Barbieri, così come la Presidente della Casa delle Farfalle Barbara Pellizzari, si dice stupito delle notizie emerse sulla stampa. Del caso dei colibrì se ne sono occupati via via Berlusconi e Sgarbi, Margherita Hack e i ministeri, Gianni Letta e le Soprintendenze, Renzo Bossi e Maurizio Gasparri, ora il «presunto» colpo di scena all'interno della vicenda parla di una convergenza: «già sfociata - si legge - in un formale accordo con cui si crea una nuova onlus pubblico-privata, si garantiscono la direzione scientifica all'ex centro triestino, e (nel rispetto degli animali secondo convenzioni europee), royalty al professor Stefano Rimoli (direttore del Centro triestino) per pagare gli ingenti debiti pregressi». La sede? Matelica appunto, borgo marchigiano, dove l'Università di Camerino ha 7000 metri quadrati di spazi a disposizione. Accordo che fa a pugni con tutti il percorso portato avanti in questi mesi verso la destinazione bordanese e che vede ancora la politica, più che la scienza, protagonista. Il professor Barbieri non entra nel merito, «alcune cose non le ho ancora capite -si limita a dire - ma sono un tecnico, sono un biologo, mi occupo di animali... e poi noi ci siamo messi a disposizione per una richiesta venuta da fuori, in questi mesi abbiamo avuto le visite della Forestale, dei Rappresentanti del Governo e dell'Università, e da tutti abbiamo ottenuto giudizi di idoneità per ospitare i colibrì, onestamente non vedo impedimenti». Scippo per Bordano o cantonata per le Marche? Bisognerà attendere martedì per avere la risposta.

2 commenti:

  1. Comunque ieri 09/06 ADNKRONOS confermava che i volattili andavano via definitivamente, i particolari dell'operazione venivano poi dettagliati nell'intervista a Rimoli (creatore del centro colibrì di Miramare). Sto cercando ovunque pubblicazioni scientifiche del Dott. Rimoli sul suo Centro di ricerca, mi potete aiutare?

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  2. avete visto il Piccolo di oggi? è intervenuta anche la Margherita per favorire il trasferimento a Matelica.
    Bordano va in Frigo.
    L'università di Udine, incompetenti.

    Siamo ben messi.

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