"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

"Alesso e dintorni", dal puint di Braulins al puint di Avons

venerdì 31 ottobre 2014

Quella mancata fusione tra Val del Lago e Trasaghis

Se ne è discusso parecchio, nelle scorse settimane e, col parere negativo dell'assemblea dei soci della Val del lago, pareva che la questione "ipotesi di fusione" col Trasaghis fosse cosa chiusa. La maggior parte dei  numerosi commenti arrivati parevano sostenere l'esigenza della "indipendenza" della squadra di Alesso nei confronti della offerta avanzata da Trasaghis. La ricostruzione della vicenda che ne dà il Messaggero Veneto di ieri è però un po' diversa, quando sostiene che la prima proposta di fusione sarebbe arrivata dalla dirigenza della Val del Lago. Questioni da chiarire, dunque, anche per chi magari se ne intende poco di calcio e di assetti societari ma  segue la cosa con un taglio "sociologico". Per chi ne sa di più, per chi vuole chiarire le cose.... lo spazio è sempre aperto.
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La Val del Lago dice no alla fusione
Carnico: è sfumata l’ipotesi di “matrimonio” con il Trasaghis

Messaggero Veneto, 30 ottobre 2014

TOLMEZZO. Adesso è ufficiale che la fusione tra Trasaghis e Val del Lago non si farà. L’ipotesi nata nelle scorse settimane è definitivamente tramontata per espressa volontà della società di Alesso ed è stata formalizzata dall’assemblea dei soci che a maggioranza (32 contro 8) ha scelto di continuare l’attività da sola.

La dirigenza del Trasaghis ha preso atto della risposta dei cugini all’ipotesi di unire le forze dei due club e ha voluto puntualizzare alcuni passaggi che avevano portato alla proposta di fusione: «Il tutto è nato – ha spiegato il dirigente del Trasaghis Vanni Picco (per anni ex presidente della Val del Lago) – da una specifica richiesta giunta alcuni mesi fa da parte del dirigente Claudio Picco. Una volta ricevuta la richiesta di incontro tra le parti, il Trasaghis ha convocato il consiglio decidendo di accogliere la nostra ipotesi di fusione».

Al termine del campionato Carnico, il Trasaghis non ricevendo alcuna comunicazione inerente un possibile incontro tra le parti ha deciso di inviare alla dirigenza della Val del Lago e per conoscenza all’amministrazione comunale una lettera chiedendo se erano ancora validi i presupposti di fusione, ma la risposta è stata negativa quindi ognuno adesso andrà per la sua strada come ammesso dal presidente della val del Lago: «Nessuna remora nei confronti del Trasaghis, ma i soci hanno deciso che la Val del Lago non deve scomparire portando avanti le sue strategie pur se costretta a chiedere ospitalità al “Costantini” di Trasaghis, in quanto il campo di Alesso rimane di proprietà del demanio nazionale sin quando la domanda di acquisizione da parte del Comune di Trasaghis non avrà risposte concrete».


Renato Damiani

giovedì 30 ottobre 2014

Cristiano, da Bordano al Canal Grande (e il ritorno dopo la vittoria)

«Sogno la Maratona di New York»

Grande festa a Bordano per Cristiano Picco, primo a Venezia con la hand-bike

BORDANO. «Bentornato campione». La comunità di Bordano ha festeggiato il 35enne Cristiano Picco, reduce dalla 29ª Venice Marathon dove si è aggiudicato il primo posto nella categoria hand-bike in quanto atleta disabile, costretto alla sedia a rotelle.
Quella vittoria a Venezia, dove ha percorso 42 chilometri e 195 metri, per Cristiano, che ha partecipato con l’associazione di Udine “Basket e non solo”, è un obiettivo inseguito da tempo: «Ho partecipato a dieci edizioni - ha raccontato - e in questi anni ho studiato attentamente sia quel percorso che gli errori fatti in passato. Ero già arrivato 2° e 3° nelle varie edizioni, ma questa è la prima volta in cui arrivo per primo».
Già da anni, con l’associazione “Basket e non solo”, Cristiano Picco ottiene diversi buoni piazzamenti in molte competizioni, tanto che ha partecipato a gare perfino in Sudamerica, ma la sua è la storia di una persona che non si è mai arresa da quando, a causa di uno sfortunato incidente con la moto a Buja nel 2001, è stato costretto alla carrozzina.
Uscito dopo sette mesi dal Gervasutta, ha subito imparato a utilizzare la sedia a rotelle - è in grado anche di guidare l’auto - e perfino ad andare sugli sci. Fino al 2009 ha continuato anche a fare il suo lavoro alla Microled di Bordano, prima che questa fallisse. Successivamente, l’impossibilità a trovare un nuovo posto, e quindi la scelta: «Quando ho visto - ha raccontato Cristiano - che era impossibile trovare lavoro, mi sono accontentato della mia pensione e mi sono sempre dedicato allo sport, tanto che oggi percorro una media di 50 chilometri al giorno con la mia bicicletta. Oltre a ciò, mi dedico all’associazione “Basket e non solo”, facendo sensibilizzazione nelle scuole: la cosa importante è accettare le cose e andare avanti, guardando al futuro».
I primi a festeggiarlo sono stati i suoi concittadini, i quali, sentita la notizia della vittoria dalla televisione, gli hanno preparato una festa a sorpresa quando è tornato in paese. Del resto, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo non è raro vedere Cristiano percorrere le strade del Gemonese con la sua hand-bike, chiedendosi come faccia ad affrontare quello sforzo: «Il mio sogno? Partecipare - ha confidato - alla Maratona di New York. Sono già stato anche a Berlino, ma quella è la maratona per eccellenza: al momento ci sono alcune problematiche come i costi e i trasporti, ma chi lo sa, il segreto è sempre aspettare e avere pazienza. In fondo, ho solo 35 anni». (p.c.)
(da Messaggero Veneto, 29 ottobre 2014 - Foto dalla pagina fb di Taty Picco)

Venerdì ad Avasinis riflessione su sport, salute e stili di vita

Significativo appuntamento quello proposto dalla Pro Loco di Avasinis per venerdì sera ad Avasinis: una riflessione sul rapporto tra salute e stili di vita (con l'intervento di esperti del settore sanitario) e la consegna di un defibrillatore a un'associazione operante nel settore del volontariato e della protezione civile.
Per la gente di Avasinis sarà anche l'occasione per ricordare la figura di Gjno, nel duplice aspetto di vicepresidente della Pro Loco e di tifoso dell'Udinese.


AD AVASINIS UNA SERATA DI PREVENZIONE E SOLIDARIETÀ
La Pro Loco donerà un defibrillatore all'Associazione Nazionale Carabinieri

Dopo un’estate di allegria e spensieratezza all'insegna del lampone e del mirtillo, laPro Loco "Amici di Avasinis" invita tutti ad una serata dedicata alla prevenzione, alla solidarietà ed al ricordo intitolata: "Un dono per ri...nascere – Quando lo sport incontra la salute".
Venerdì 31 ottobre 2014 dalle ore 20.15 nella sala congressi del "Centro Servizi Avasinis" la Dottoressa Grazia Fazio e l'infermiera Mariagrazia Urban in servizio presso l'U.F Cardiologia del P.O. di Gemona del Friuli, interverranno per illustrare ai presenti i corretti stili di vita per prevenire le malattie cardiovascolari. Testimonial della serata una delegazione dell'Udinese Calcio. Durante il convegno la Pro Loco "Amici di Avasinis" consegnerà un defibrillatore di ultima generazione all'Associazione Nazionale Carabinieri di Volontariato e Protezione Civile FVG, mentre l'Associazione Udinese Club ricorderà Gino già vice presidente della Pro Loco e storico tifoso dell'Udinese.
Giovanni Rodaro – Presidente della Pro Loco "Amici di Avasinis" – invita tutti a partecipare alla serata, dove: "Con la consegna del defibrillatore ringrazieremo gli amici dell'Associazione Nazionale Carabinieri che da due anni collaborano al successo della Festa del Lampone e del Mirtillo. L'A.N.C. merita questo dono che diverrà di pubblica utilità e potrà salvare molte vite umane durante manifestazioni sportive, sagre, interventi di protezione civile e quant'altro". Rodaro aggiunge: "Voglio ringraziare la nostra socia e membra del direttivo Mariagrazia Urban che ha suggerito di andare oltre la cerimonia offrendo alla cittadinanza una serata formativa. L'adesione all'evento di una delegazione dell'Udinese Calcio, dell'Associazione Udinese Club e di molte associazioni sportive del territorio ci onora e sprona ad andare avanti".


Per informazioni: “Pro Loco Amici di Avasinis” tel. 349-5766921 –info@prolocoavasinis.it

mercoledì 29 ottobre 2014

Da novembre, appuntamento con la Musicoterapia ad Alesso

L'A.R.Te.M. (Associazione Regionale Musicoterapia “Il Flauto Magico”) di Udine
e
Adún - Centro Artiterapie A.R.Te.M - di Alesso

propongono  un corso introduttivo e di sensibilizzazione alla Musicoterapia presso "Adún"  nel Centro Studi di Alesso.

INCONTRO DI PRESENTAZIONE DEL CORSO
VENERDì 7 NOVEMBRE 2014 h 19
Sede A.R.Te.M. in via Porzus 62 Udine



DATE DEI CORSI : per 7 venerdì, dal 21 novembre 2014 al 22 maggio 2015



INFO ED ISCRIZIONI
www.musicoterapia.fvg.it       segreteria.artem@gmail.com

martedì 28 ottobre 2014

Ambiesta, solo "una leggera torbidità"?

Dallo scorso 2 ottobre sono iniziati i lavori di sfangamento del Lago di Verzegnis.  Sono più volte state descritte le fasi previste per lo svolgimento delle operazioni e i sistemi preventivati (su precisa disposizione della Regione) per monitorare la percentuale dei fanghi fatta defluire lungo l'Ambiesta verso il Tagliamento, con una specifica attenzione per i possibili riflessi per il Lago di Cavazzo/Tre Comuni.
L'altro giorno anche l'Etp aveva rilasciato dichiarazioni tranquillizzanti: "«Al momento – hanno detto dagli uffici dell'Etp – sulle acque compare una leggera torbidità, ma la situazione è sotto controllo, nel senso che non sono stati registrati dati compromettenti nei riguardi dell'habitat naturale». " (Messaggero Veneto, 14  ottobre 2014)
Tutto bene, dunque. Ma basta passare sul ponte dell'Ambiesta, sulla strada che da Cavazzo va a Tolmezzo, per verificare che il fango che scende si vede, eccome! Certo, non siamo alla situazione del Lumiei dello scorso inverno, ma è difficile dire che si è di fronte solo a "una leggera torbidità"!



L'aspetto dell'Ambiesta domenica 26 ottobre - Fotografie di Mattia Stefanutti



Più a valle, occhi attenti scrutano il Lago di Cavazzo/Tre Comuni che, per ora, non pare essere interessato dal fenomeno dello sfangamento.

L'aspetto del lago sabato 25 ottobre: "Tutto sotto controllo....acqua limpida e nessun segno di torbidita'!" (commento e foto di Fausto Marchetti)

Intanto la Regione ha diramato il primo Bollettino periodico nel quale riassume le tappe legate ai lavori preparatori  e alla attività di rimozione dei sedimenti dal 2 al 22 ottobre. Particolare attenzione viene riservata all'informazione sulle percentuali dei  Solidi Sospesi Totali (SST) :
Tagliamento 
limite massimo totale, per cui il valore medio delle concentrazioni dei SST durante tutto il periodo delle operazioni non può superare 1,5 g/l. 
Ad oggi il valore medio è pari a 0,37 g/l. 


Per il lago di Cavazzo il limite massimo delle concentrazioni dei SST su 4 ore è di 1,5 g/l. 
Ad oggi il massimo valore registrato sulle 4 ore è stato 0,121 g/l, misurato il giorno 07/10/2014, 
sebbene in media i valori misurati siano pari a 0,011 g/l. 


Situazione, dunque, "assolutamente tranquilla".
Per chi vuol leggere la documentazione completa:
http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/ambiente-territorio/tutela-ambiente-gestione-risorse-naturali/FOGLIA202/FOGLIA21/allegati/primo_bollettino_2014.pdf

lunedì 27 ottobre 2014

"Val del Lago" in assemblea dice no alla fusione col Trasaghis

Se ne è parlato parecchio, negli scorsi giorni.... L'Assemblea dei soci della "Val del Lago", svoltasi domenica, si è espressa a larga maggioranza contro l'ipotesi di fusione col Trasaghis.
Ne ha dato subito notizia il Gazzettino:

Carnico, salta la fusione fra Trasaghis e Val del Lago

Non ci sarà la fusione fra Trasaghis e Val del Lago.  L’assemblea dei soci della società di Alesso, riunitasi ieri, ha respinto a larga maggioranza la proposta effettuata dai cugini del capoluogo con 32 no, 8 sì e 3 astenuti. Di fatto è stata confermata la decisione presa dal consiglio direttivo, che aveva visto 6 voti contrari e solamente uno favorevole. Nella Seconda Categoria del Carnico 2015 ci sarà quindi il derby fra biancoverdi e biancazzurri.
«Non avevo dubbi sull’esito della votazione – dice Luciano Cucchiaro, presidente della Val del Lago – Nulla contro il Trasaghis, ma noi vogliamo proseguire il nostro progetto avviato con un bel gruppo di lavoro».
La proposta del Trasaghis ha però creato qualche problema: «Di fatto il nostro mercato è stato bloccato, perchè gli attuali calciatori e quelli contattati, prima di impegnarsi volevano sapere con chi avrebbero giocato nel 2015. Approfitto per dire che l’allenatore Fabio Picco e la stragrande maggioranza della rosa è riconfermata, a partire dal richiestissimo Ivano Picco».
L’anno passato la Val del Lago ha giocato a Trasaghis: cosa accadrà in futuro? «Il campo di Alesso si trova su demanio nazionale e il Comune ha richiesto l’acquisizione – spiega Cucchiaro – Considerando che poi sarà necessario mettere l’impianto in regola, temo dovremo affidarci al “Costantini” ancora a lungo» .

(Articolo di BRUNO TAVOSANIS sul "Gazzettino" di lunedì 27 ottobre 2014)
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domenica 26 ottobre 2014

Cristiano, una vittoria da Bordano al Canal Grande

VENEZIA - L'etiope Ketema Behailu Mamo ha vinto la 29. edizione della Venice Marathon, che si è corsa questa mattina da Stra a Venezia. Il ventenne atleta africano ha tagliato il traguardo in riva Sette Martiri con il tempo di 2 ore 16'e 45», davanti al primo degli italiani, Giovanni Gualdi con 2.18'.40'' autore di una gara regolare che gli ha permesso di rimontare nel finale e chiudere con un ritardo di meno di due minuti, dopo una prima parte di gara corsa condotta sempre attorno alla nona posizione. Prima dell'arrivo della gara principale, si erano concluse la novità della 10 chilometri non competitiva e la gara dei diversamente abili su hand bike, vinta dall'udinese Cristiano Picco in 1h24'55".
(Testo e foto dal sito Gazzettino.it ) 


Grande soddisfazione a Bordano e in tutta la Valle del Lago  dove il passaggio di Cristiano con la sua bike suscita sempre commenti di ammirazione per la forza e la volontà dimostrate da questo "ragazzo".

Quando è rientrato in paese, Cristiano ha trovato "tante int che lu à spietât a Bordan par fâi fieste". Ecco, grazie a Linda Picco, alcune immagini del festoso rientro di Cristiano a Bordano:





Sepolti alla Pieve. Lunedì gli ultimi dati sugli scavi di Cesclans

Nei primi anni '90, durante la ricostruzione della Pieve di Santo Stefano di Cesclans, una importante campagna di scavi archeologici ha consentito di ottenere maggiori elementi su quel che c'era sulla rocca di Cesclans: non un grande castello (quel castrum Cabatium di cui si discute da secoli...) ma "solo" una  chiesa incastellata. Pare comunque di intuire che le ricerche possano avere ulteriori sviluppi e  portare ancora a nuovi, interessanti risultati. Intanto, lunedì saranno presentati a Tolmezzo i risultati delle analisi sui resti scheletrici rinvenuti nella Pieve.
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Scavi a Cesclàns lunedì i risultati


Per lunedì prossimo la Società friulana di archeologia, sezione carnica, ha organizzato a Tolmezzo la conferenza “Sit tibi terra levis”: dalle analisi dei resti scheletrici alla ricostruzione della storia della vita, a cura delle dottoresse Paola Saccheri e Luciana Travan, dell’Università di Udine. L’incontro avverrà alle 18.30 a palazzo Frisacco. Sarà descritto come avvengono tali analisi e presentati i risultati dello studio di alcune delle 110 sepolture rinvenute nei primi anni 90, durante gli scavi svolti dall’architetto archeologo Fabio Piuzzi, su incarico della Soprintendenza, nella pieve di Santo Stefano a Cescláns. (g.g.)

sabato 25 ottobre 2014

Braulins, tornano gli appuntamenti in Biblioteca col Sogna-libro

Tornano gli appuntamenti de "Il Sogna-libro" proposti dalla Biblioteca comunale di Trasaghis nella sede di Braulins.
Stasera alle 17, letture per i ragazzi e alle 17.30 quelle per i bimbi da 2 a 7 anni.


venerdì 24 ottobre 2014

Sabato doppia occasione d'incontro e di festa tra Alesso e Mena

Doppio momento di festa nella giornata di sabato, tra la castagnata di Mena e l'Ein prosit di Alesso...





Sabato a Bordano, per conoscere i grandi carnivori

Settimana dei mammiferi, sabato incontro ed escursione a Bordano


La cooperativa “Farfalle nella testa” e l’associazione “Therion Research Group” organizzano sabato 25 ottobre a Bordano un evento dedicato ai grandi carnivori sul territorio regionale, in occasione dell’edizione 2014 di “M’ammalia. La settimana dei mammiferi”.

“Una convivenza possibile? Linci, lupi, orsi e uomini sulle Alpi” è il titolo della manifestazione che si svolgerà a partire dalle ore 14 di sabato 25 ottobre, articolata in un’escursione guidata e un incontro-dibattito.

Le popolazioni dell’arco alpino hanno convissuto per secoli con i grandi carnivori. Questo equilibrio si è spezzato con l’avvento delle armi da fuoco e un maggiore sfruttamento delle montagne, e nei primi anni del 900 si è vista la quasi totale scomparsa dei carnivori nell’area. Negli ultimi 20 anni tuttavia, in seguito allo spopolamento delle montagne e a politiche nazionali ed europee più sensibili alla conservazione, i grandi carnivori si sono riaffacciati in territori da cui erano stati a lungo assenti. La nuova sfida oggi è quella di trovare delle pratiche di gestione che permettano la convivenza tra le piccole realtà produttive che ancora esistono in montagna e questi animali. Farfalle nella testa e Therion Research Group invitano il pubblico a una giornata nel segno della corretta informazione e del civile confronto sulle tematiche della convivenza tra uomo e grandi carnivori.

Di seguito il programma dettagliato.
ESCURSIONE
Ore 14,00

Passeggiata sui sentieri intorno a Bordano, raccontando storie di piccoli e grandi carnivori e del loro territorio, con Andrea Caboni (naturalista, Therion Research Group e Farfalle nella testa) e Rossella Crescente (forestale, Farfalle nella testa). La passeggiata durerà un paio d’ore su sentieri facili. La partenza e l’arrivo sono previsti davanti alla sede del Comune di Bordano (piazza Rabin, 1). L’escursione verrà sospesa in caso di maltempo.
INCONTRO-DIBATTITO
Ore 18,30

Stefano Pesaro (veterinario fauna selvatica, Therion Research Group). Il primo branco di lupi in FVG: ultimi aggiornamenti
19,00 Renato Pontarini (Progetto Lince Italia) . La lince nell’Arco Alpino e in FVG

19,20
Luisa Vielmi
(Progetto Life “MedWolf”, Coldiretti)
Esempi e buone pratiche per mitigare il conflitto tra uomo e lupo nelle zone rurali

20,00 Andrea Caboni (naturalista, Therion Research Group e Farfalle nella testa) . Un convivenza possibile? La voce dei carnivori e dei portatori d’interesse (dibattito con il pubblico in sala)

La partecipazione è gratuita. Per informazioni 344.0445197 / info@farfallenellatesta.it

giovedì 23 ottobre 2014

Ipotesi di fusione, i giocatori della Val del Lago dicono di NO

In principio c'era stata la proposta, avanzata dal Trasaghis, di costituire una società unica con la Val del Lago (Dal Gazzettino: "I biancoverdi del capoluogo hanno ufficialmente chiesto alla Val del Lago di Alesso, informando di questa iniziativa anche il sindaco Augusto Picco, di unire le forze per dare vita ad una società unica, allo scopo di evitare il rischio di ritrovarsi fra qualche anno senza calcio nel comune"). La proposta era stata sostenuta in maniera convinta da Loris Franzil in una lettera aperta inviata al Blog ("Unire e fondere le due società per crearne una nuova non significa distruggere, eliminare o mancare di rispetto verso i nostri padri, significa invece trovare nuove risorse, nuova linfaUn progetto unico, che permetta la crescita del settore giovanile, il rafforzarsi della prima squadra con obiettivi maggiori, il mantenere ad alti livelli le ragazze del femminile. Tutto questo senza perdere l'identità del nostro (piccolo) mondo sportivo della valle."). La lettera era stata molto letta e commentata: dalla maggior parte dei commenti si intuiva come prevalente, in seno alla dirigenza della squadra di Alesso,  un parere contrario alla proposta.
Ora è giunto al Blog un commento articolato firmato "I giocatori della Val del Lago" nel quale la ipotesi di fusione viene bocciata senza appello:


Quando si parla di fusione ci si riferisce all'unione inscindibile di due entità distinte, entità le quali spesso, caratteristiche non coincidono, o parimenti, sono comuni, tuttavia resta il fatto indelebile che una operazione in tal senso porta sì dei benefici, ma comporta la contemporanea rinuncia alla propria identità. Pur consci del fatto che la fusione tra due società appartenenti al medesimo Comune porterebbe a dei vantaggi socio-economici di tangibile valore, non possiamo restare indifferenti al fatto che questo comporterebbe la perdita della nostra identità sportiva quale società Val del Lago. Non si tratta di una biasimevole questione di campanilismo, che per altro sarebbe sintomo di ignoranza culturale, bensì concerne tutto l’insieme dei valori e dei rapporti socio- affettivi che in questo “quasi cinquantennio” si sono creati all’interno di un gruppo di persone, inteso sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. Per quanto concerne il nostro periodo molti sono stati gli sforzi fatti dalla società per permetterci di poter affrontare al meglio i campionati che via via si sono susseguiti e, dal canto nostro, abbiamo sempre indossato con onore e rispetto la maglia della Val del Lago, rappresentando la medesima, ergo rappresentando il paese Alesso. E’ fisiologico che quando si gioca per una società, qualunque essa sia, si entra a contatto con molte persone, dirigenti, compagni, tifosi, avversari, ecc, ma soprattutto resta l’inconfutabile fatto che si crea un gruppo, con proprie visioni, progetti, mete, insomma quello che succede in ogni gruppo sociale generalmente considerato. Noi siamo un gruppo di giocatori che hanno legato tra loro, hanno vinto e perso assieme, hanno condiviso portati di vita diversi e si sono create anche amicizie che vanno oltre il semplice minimo comune denominatore dello sport. Se poi si aggiunge che vi sono anche elementi che vivono proprio ad Alesso risulterà a Voi facile capire lo sforzo che ci viene richiesto. Nonostante l’aspetto burocratico non sia parte dei nostri doveri/interessi, non possiamo restare indifferenti ad una tematica che già da tempo si paventava e che nostro malgrado ci vede protagonisti. Ci troviamo esposti all’ipotesi di dover vestire un’altra maglia, la quale rappresenta un’altro gruppo, un’altra entità che dal canto suo avrà i nostri stessi dubbi e timori, ma che non sentiremmo nostra, mancherebbe quello spirito di appartenenza che è basilare per un gruppo, quella appartenenza che tante volte ti permette di fare uno sforzo in più, di correre sotto la pioggia, di accettare piacevolmente qualche doverosa rinuncia.
A dimostrazione del gruppo creatosi presso di noi, alcuni miei compagni, credendo nel progetto Val del Lago, hanno già detto di no ad altre società interessate ai medesimi…provate a metterVi nei loro panni, come Vi sentireste se ora Vi dicessero che non giocate più per la squadra nella quale credevate e che per la stessa avete rifiutato altre proposte? Di certo non sareste contenti, inoltre lo spirito col quale affrontereste la stagione che ha ad avvenire non sarebbe il più propositivo possibile. 
Se di fusione si deve parlare sarebbe corretto, per lo meno, nelle fasi preliminari, per una maggior trasparenza, aver sentito anche le opinioni di chi la domenica scende in campo, tuttavia a questo abbiamo ovviato da noi, fermo restando che è la visione di noi giocatori. E’ una proposta che sarebbe necessario impostare con il tempo, nel senso che dal nostro punto di vista è ipotizzabile per lo meno tra un biennio, dopo una chiacchierata tra giocatori, società, di modo da poter ognuno valutare personalmente il progetto che le predette vogliono realizzare. La riteniamo una questione preordinata alla creazione di un gruppo, o meglio, se si deve far parte di un qualcosa è bene conoscerne tutti gli aspetti e decidere di propria iniziativa se prendervi parte o meno. Sempre dal medesimo punto di vista, non si può impostare la creazione di un gruppo escludendo proprio coloro che lo rappresentano ogni domenica d’estate, non vuol essere una critica, bensì un segno sia di collaborazione, sia un segnale di interesse verso un progetto ambizioso che, nonostante tutto, necessita di tempo per essere realizzato in modo confacente ai valori ed ambizioni che lo stesso sottende.
Noi giocatori, fermo restando il nostro ruolo all’interno della società (giocatori e basta), siamo tutti contrari ed inoltre, nel caso di creazione di una nuova identità sportiva, non intendiamo fermarci presso di la stessa poiché non saremmo in grado di rappresentarla come giustamente le sarebbe dovuto.
Nel ringraziarVi del tempo dedicatomi, chiudo, asserendo che, a prescindere dalla decisione che verrà presa, terrà certamente conto di questo nostro punto di vista!!!! 
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La lettera è chiaramente opera di UN giocatore ma, dal tono e dai contenuti, pare rispecchiare l'opinione dell'intera squadra.

Come sempre, il Blog continua a offrire spazi di discussione e di confronto (e questo argomento ne dimostra una volta di più la vitalità e l'utilità). Ancor prima dell'assemblea di domenica prossima, che esprimerà la posizione ufficiale della Società, continuate dunque, amici lettori, a seguire la discussione e ad intervenire (cun creance e sintiment, ovviamente, ma pare che  non sembra più necessario richiamarlo. Evviva!)

Appuntamenti del venerdì, tra Lago e Ospedale

Due appuntamenti importanti nella serata di venerdì 24 in quel di Trasaghis.


Alle 20, nella sala consiliare, il gruppo di minoranza di "Io cittadino" invita  la popolazione a ragionare sul futuro dell'ospedale di Gemona dopo la riforma sanitaria recentemente approvata dal Consiglio regionale.


Alle 20.30, nel Centro Servizi di Alesso, l'Ecomuseo propone  il video "Voci dal Lago" ,   il risultato di una serie di videointerviste a persone del luogo che, con la loro testimonianza, ripercorrono gli eventi che si sono succeduti e riflettono sulle conseguenze e sulle prospettive di questo territorio legato inevitabilmente al Lago di Cavazzo/Tre Comuni.

mercoledì 22 ottobre 2014

Venerdì a Bordano presentazione di "Mariflabis"





Il Gruppo di Animazione per i bambini di Bordano
Lo Sportello sovracomunale per la lingua friulana del Gemonese
La Biblioteca Comunale “Ugo Rossi” - Comune di Bordano

propongono

VENERDì 24 ottobre 2014 ore 16.30 presso la Biblioteca comunale di Bordano
la presentazione della raccolta di fiabe con CD
MARIFLABIS 
Storiis in marilenghe di lei e di scoltâ

In regalo, il cofanetto di fiabe per tutti i bambini presenti!
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VINARS ai 24 di Otubar dal 2014 aes 16.30 lì de Biblioteche Comunâl “Ugo Rossi”
presentazion de racuelte di contis cun CD
MARIFLABIS 
Storiis in marilenghe di lei e di scoltâ

In regâl, Mariflabis par ducj i frutins presints!

martedì 21 ottobre 2014

Quei lavori sul Tagliamento, tra Braulins e Trasaghis (II)






Dopo le note del consigliere D.D. Cucchiaro in merito ai lavori sul Tagliamento di cui ha parlato il MV negli scorsi giorni e la stessa dichiarazione del sindaco Picco secondo la quale "a parte una sistemazione con apporto di ghiaia in una zona dove c'era stata erosione spondale non risulta che siano stati effettuati lavori sulle sponde del Tagliamento sul lato di Braulins, almeno non recentemente", pubblichiamo il testo dell'interrogazione che il gruppo di minoranza ha presentato in Comune (e trasmesso per conoscenza al Blog) sullo stato generale dei lavori per la sicurezza idrogeologica nel territorio di Trasaghis.
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Trasaghis, 11 ottobre 2014.

                                                                           Al Sig. Sindaco PICCO Augusto
                                                                           del Comune di  TRASAGHIS


OGGETTO:  Interrogazione con risposta scritta.
                 Intervento  di  manutenzione  difese  arginali  fiume  Tagliamento  presso  Braulins,                  manutenzione e pulizia greto torrenti Palar,  Leale ed altri corsi.


           In considerazione che uno dei primari compiti istituzionali di codesta Amministrazione comunale  è  quello  di  salvaguardare  l’incolumità  della  popolazione,  si  pone  all’attenzione  la necessità di eseguire alcuni interventi di manutenzione e pulizia delle tratte fluviali indicate in oggetto, interessando se del caso la Protezione Civile della Regione, la Comunità Montana o il Demanio Idrico della Regione; si ritengono necessari quegli interventi  volti al ripristino delle condizioni  di  sicurezza  delle  aree  indicate  che  potrebbero  essere  interessate  da  eventi calamitosi.
           Infatti le forti e frequenti precipitazioni di questi ultimi tempi hanno preoccupato non poco gli abitanti viciniori ai corsi d’acqua visti i livelli raggiunti dalle piene.
          
           Per quanto riguarda il tratto interessato dal Tagliamento, si può osservare situazioni di erosione  degli  argini  in  prossimità  di  Braulins  e  di  Trasaghis,  in  particolare  lungo  la  pista ciclabile che in alcuni punti è seriamente compromessa (vedasi documentazione fotografica in allegato 1).

           L’alveo del torrente Palar è invaso da piante, arbusti e vegetazione spontanea oltre ad essere luogo  di smaltimento di rifiuto “verde”; si rende necessario, pertanto, il ripristino della morfologia   originaria   che   permetta   il   normale  deflusso  delle  abbondanti  acque  pluviali (vedasi  documentazione fotografica in allegato 2).
          Anche gli altri torrenti e rivoli versano in condizioni simili (allegato 3).
                                                                      
                                                  PREMESSO QUANTO SOPRA
                                                                      
           La  sottoscritta  consigliere  Cucchiaro  Daniela-Desi,  anche  a  nome  della  minoranza consiliare,
                                                                     CHIEDE:
                                                                            
 1.    se siano già stati adottati gli opportuni adempimenti da parte di codesta amministrazione       Comunale  in  merito  a  quanto  suesposto  ovvero  se  siano  state  interessate  le  autorità
      competenti per le verifiche dello stato dei corsi d’acqua e per le opere conseguenti.;
 2.   di    riferire  in  merito  agli  interventi  eventualmente  già  eseguiti  o  in  esecuzione,  con
      particolare riferimento all’inverno imminente;
 3.   in  particolare,  prima  che  divenga  vera  emergenza,  se  verranno    disposti  i  necessari
      sopralluoghi      su   tutti   i   corsi   d’acqua,   per   la   verifica   sul   campo   delle   azioni   da
      intraprendere   e   degli   interventi   da   attuarsi  valutando  complessivamente  gli  aspetti
      ambientali  e di sicurezza per individuare le distinte necessità operative.

           Certa   che   le   criticità   segnalate   troveranno   un   pronto   interessamento   di   codesta
Amministrazione  al  fine  di  garantire  la  sicurezza  idrica  del  territorio,  si  porgono  cordiali
saluti.
         
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Da all. 1: Tagliamento

Da all. 2: Palar